La programmazione a nodi è il futuro. Tutti i motori di rendering sono andati (e stanno andando) in questa direzione. Anche Cinema 4D ha implementato il proprio sistema di gestione dei materiali con la Release 20. Il mio primo approccio alla nuova versione di Cinema 4D è stata davvero molto positivo. Sentivo la necessità di una gestione dei materiali più performante e le molte novità introdotte dalla nuova release non mi hanno affatto deluso.

Visto l’interesse che io stesso nutro per questo argomento, ho già in programma la pubblicazione di un tutorial per agevolare il primo approccio con i materiali nodali di Cinema 4D. Nel frattempo vorrei comunque consigliare delle risorse interessanti; anche se il commento è in lingua inglese posso assicurare che tutto risulta di facile comprensione per chiunque abbia un minimo di dimestichezza con Cinema 4D.

Dal Portale Ufficiale di Cinema 4D

Prima ancora di provare personalmente il nuovo aggiornamento di Cinema 4D ho visto con interesse il video ufficiale caricato su youtube.

↑| Node Workflow | Portale Ufficiale Maxon. Un breve video introduttivo che mostra le opportunità dei materiali nodali |

La gestione dei materiali con sistema nodale è senza dubbio uno degli aggiornamenti più attesi della nuova versione di Cinema 4D, e promette un miglioramento sostanziale del flusso di lavoro.

Rimando anche alla pagina presente sul portale della Maxon:

Non perdetevi il video di Chad Ashley

Chad Ashley (Greyscalegorilla) ha pubblicato un video molto interessante che consiglio a tutti di vedere. Si tratta di un vero e proprio tutorial, con spiegazioni molto dettagliate come è tipico di Chad Ashley.

↑| Chad Ashley (Greyscalegorilla) | R20 NODES: FIRST LOOK |

Vedi anche questo link:

La presentazione di 3D Fluff

Matthew O’Neill (Fondatore di 3D Fluff) ha pubblicato un bel video con una presentazione molto chiara sulle novità delle Release 20 di Cinema 4D. La prima parte è dedicata all’esame dei materiali nodali.

↑| 3D Fluff | Presentazione di Cinema 4D R20. La prima parte è dedicata ai materiali nodali |

Le note dolenti

Per quanto mi riguarda il problema è soltanto uno: al momento i materiali nodali di CInema 4D non sono compatibili con i motori di rendering di terze parti come Corona e Vray. Sicuramente tra alcuni mesi ci saranno delle novità positive a riguardo

Octane, Redshift e Arnold consentono già la costruzione di materiali nodali. Anche Corona Renderer sta implementando questo tipo di approccio con lo sviluppo della nuova beta (basta registrarsi sul forum per restare aggiornati sulle novità).

Le opportunità di crescita

A mio avviso l’opportunità più interessante è sicuramente quella di migliorare le proprie conoscenze sul motore fisico di Cinema 4D. Spesso sottovalutato, è invece un motore davvero notevole e molto versatile che merita uno studio più mirato (anche se purtroppo è ancora lento rispetto alla concorrenza).

Non da sottovalutare inoltre è la possibilità di generare immagini di indiscutibile fascino anche se lontane dal fotorealismo. Costruire illustrazioni come quella che segue è relativamente facile e i materiali nodali saranno di aiuto (e non trascuriamo il fatto che i tempi di calcolo per immagini come queste sono davvero brevi).

↑| Cinema 4D R20. New Node-Based Materials | Portale Ufficiale Maxon |

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